Tramezzi spostati: quando sono un problema urbanistico (e quando no)
- Renz S.r.l.

- 29 gen
- Tempo di lettura: 2 min

“Sono solo tramezzi.”
È probabilmente la frase più pronunciata quando si parla di modifiche interne.
Eppure, proprio i tramezzi spostati sono una delle cause più frequenti di non conformità urbanistica, soprattutto negli appartamenti di Roma.
Il problema non è il tramezzo in sé, ma ciò che comporta dal punto di vista urbanistico.
Cosa si intende per tramezzo
Il tramezzo è una parete interna non portante, utilizzata per suddividere gli ambienti.
Essendo non strutturale, molti pensano che:
possa essere spostato liberamente
non richieda alcuna autorizzazione
In realtà, non è sempre così.
Quando spostare un tramezzo NON è un problema urbanistico
Lo spostamento di un tramezzo può trasformarsi in un vero problema urbanistico quando:
non modifica superfici utili
non incide su volumi
non altera rapporti aeroilluminanti
non cambia la destinazione dei locali
In queste situazioni, l’intervento può rientrare:
nelle opere di manutenzione interna
o essere regolarizzabile con titoli semplificati
Ma serve verificarlo, non darlo per scontato.
Hai dubbi sulla regolarità del tuo immobile?
Prima di prendere decisioni, è fondamentale capire se lo stato di fatto corrisponde ai titoli edilizi depositati.
Quando spostare un tramezzo DIVENTA un problema urbanistico
Lo spostamento di un tramezzo diventa critico quando:
cambia la distribuzione funzionale
incide su superfici o altezze
modifica il numero o la posizione dei locali
altera i rapporti aeroilluminanti
consente la realizzazione di ambienti non conformi
In questi casi: non è più una semplice modifica interna.
Tramezzi spostati e compravendita immobiliare
Molti problemi emergono quando:
si vende casa
l’acquirente chiede un mutuo
la banca incarica un perito
Se lo stato reale non coincide con il progetto autorizzato:
la perizia può essere negativa
il mutuo può essere sospeso
la vendita può bloccarsi
E tutto nasce da un “semplice” tramezzo.
L’errore più comune: aggiornare solo il Catasto
Spesso si pensa di risolvere tutto:
aggiornando la planimetria catastale
Ma attenzione:
il Catasto non sana una difformità urbanistica
rende solo visibile una modifica non autorizzata
Il rischio è mettere in evidenza il problema, non risolverlo.
Come capire se i tramezzi spostati sono regolari
L’unico metodo corretto è:
1. Accesso agli atti edilizi
2. Recupero del progetto autorizzato
3. Confronto con lo stato attuale
4. Valutazione tecnica dell’intervento
Solo così si può stabilire:
se l’intervento era consentito
se è sanabile
se crea criticità
Verifica prima, decidi dopo.
Un controllo tecnico preliminare ti permette di evitare blocchi, sorprese e trattative inutili, soprattutto a Roma e nel Lazio.
Quando verificare i tramezzi spostati
È fondamentale farlo:
prima di vendere
prima di comprare
prima di ristrutturare
prima di richiedere un mutuo
Aspettare significa scoprire il problema nel momento peggiore.
Spostare un tramezzo non è sempre un errore, ma considerarlo irrilevante lo è.
Ogni modifica interna deve essere: compresa, verificata e inquadrata correttamente. È il principio seguito da Renz Srl: anche le piccole modifiche meritano chiarezza tecnica.
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