Piccole modifiche, grandi problemi: gli abusi edilizi “invisibili”
- Renz S.r.l.

- 5 feb
- Tempo di lettura: 2 min

La maggior parte degli abusi edilizi non si vede. Non sono ampliamenti evidenti o costruzioni abusive, ma piccole modifiche interne fatte negli anni, spesso in buona fede.
Il problema è che proprio questi abusi edilizi “invisibili” sono quelli che:
emergono all’ultimo momento
bloccano vendite e mutui
creano tensioni tra le parti
E quasi sempre nessuno se li aspettava.
Cosa si intende per abusi edilizi “invisibili”
Un abuso edilizio invisibile è una modifica che:
non altera l’aspetto esterno
non dà fastidio a nessuno
sembra irrilevante nella vita quotidiana
Ma che non è conforme ai titoli edilizi depositati.
Sono abusi che esistono solo nei documenti, ed è per questo che vengono scoperti tardi.
Gli abusi invisibili più comuni negli appartamenti di Roma
Negli appartamenti romani sono molto frequenti:
tramezzi spostati o demoliti
bagni ricavati dove non erano previsti
cucine spostate senza titolo
ripostigli o nicchie “aggiunte”
porte o aperture modificate
locali ridistribuiti nel tempo
Interventi spesso fatti:
“tanto è interno”
“prima non serviva nulla”
“lo avevano fatto tutti”
Hai dubbi sulla regolarità del tuo immobile?
Prima di prendere decisioni, è fondamentale capire se lo stato di fatto corrisponde ai titoli edilizi depositati.
Perché questi abusi diventano un problema serio
Finché vivi la casa, non succede nulla. I problemi iniziano quando entrano in gioco:
un’agenzia immobiliare
un acquirente informato
la banca per il mutuo
il notaio per il rogito
In quel momento:
lo stato di fatto viene confrontato con i documenti
emergono le difformità
la trattativa si complica
Ed è qui che una “piccola modifica” diventa un grande problema.
L’errore più diffuso: “non lo vede nessuno”
Molti proprietari pensano:
“Se non si vede, non conta”
In realtà:
ciò che conta è ciò che risulta negli atti
il Catasto non sana un abuso urbanistico
il tempo non regolarizza nulla
Un abuso invisibile resta tale finché qualcuno non controlla.
Come individuare gli abusi invisibili
Non si individuano:
a occhio
con una visura catastale
con una planimetria aggiornata
Servono:
Accesso agli atti edilizi
Recupero del progetto autorizzato
Confronto tecnico con lo stato reale
Analisi delle difformità
Solo così è possibile sapere cosa è davvero regolare.
Verifica prima, decidi dopo. Un controllo tecnico preliminare ti permette di evitare blocchi, sorprese e trattative inutili, soprattutto a Roma e nel Lazio.
Quando è il momento giusto per verificare
È il momento giusto:
prima di vendere
prima di comprare
prima di ristrutturare
prima di richiedere un mutuo
Aspettare significa:
perdere tempo
perdere valore
perdere controllo
Le piccole modifiche non sono il problema. Il problema è non sapere se sono regolari. Affrontarle con metodo significa tutelare l'immobile, evitare blocchi improvvisi e prendere decisioni lucide.
È il principio che guida il lavoro di Renz Srl: la chiarezza tecnica evita i problemi prima che diventino gravi.
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